Si narra che fossero gli etruschi preparassero e cucinassero lasagna di farro, un cereale simile al frumento (ma ben piu' resistente alle intemperie e alle malattie). E' certo che i romani (pronti ad imitare o a far proprie usanze altrui e spesso a migliorarle), parlano per primi di lagane. Le lagane romane certamente non erano identiche alle attuali lasagne e ai maccheroni, ma sicuramente gli assomigliavano ed erano a base di farina, ne e' prova il fatto che il piu' antico libro di ricette romane, scritto da Apicio, raccomandava di utilizzare "le duttili lagane per racchiudervi timballi e pasticci".
Viene riferito anche che "Orazio - che amava la vita semplice e rustica - preferiva mangiare una scodella di porri, ceci e lagane a casa sua piuttosto che frequentare le feste e i banchetti della corte di Augusto".
Molti altri spunti si possono trarre da scritti del XII e XIII secolo dove vengono spesso fatti riferimenti ad "abbuffate di lasagne con formaggio".