Questo piatto tipico pare abbia preso nome da un cuoco monferrino che si chiamava Angelotu (angiolino). Il suo piatto, Piat d'Angelot, a poco a poco sarebbe diventato agnolot.
Gli agnolotti sono il classico primo della cucina piemontese, apprezzato anche all'estero.
E' una pasta con ripieno, fra le poche che in Piemonte si confezionano a mano, in casa, di antica tradizione, che si caratterizza per ricchezza e varietà, da zona a zona e secondo la disponibilità degli avanzi di carne, e sapidità che richiede meticolosa e lunga preparazione (un paio d'ora e anche di più). Una volta fatti, gli agnolotti si possono mangiare lessati in brodo di carne oppure asciutti e conditi con semplice burro fuso, o sugo di pomodoro, ragù, ecc.
La ricetta classica
Per la pasta : 400 g di farina bianca, 3 uova, sale, acqua quanto basta.
Per il ripieno: 200 g di carne di pollo arrosto, 150 g di arrosto di vitello, 200g di prosciutto crudo, 1 tartufo bianco, grana grattugiato, 1 noce di burro, 2 uova, sale e pepe.
Tritare insieme carni e prosciutto molto finemente, impastandoli poi in una terrina insieme alle due uova, ad un paio di cucchiai di grana, sale e pepe, il burro appena sciolto e metà del tartufo a scagliette. Ottenuto un impasto morbido e ben amalgamato, confezionare con questo gli agnolotti.
Il resto del tartufo si usa per condirli quando sono cotti, insieme a burro fuso e grana.
Agnolotti
Agnolotti al tartufo
Agnolotti di brasato
Agnolotti toscani
Agnolotti
Agnolotti al tartufo
Agnolotti del plin al sugo di arrosto
Agnolotti di brasato
Agnolotti toscani
Anolini di carne parmensi
Casereccia ai wurstel
Cialzons o agnolotti carnici
Culunzones
Maccheroni alla chitarra
Pappardelle alla lepre
Spaghetti in padella